Scopri quanto paghi l’energia elettrica per la tua villa

By | April 20, 2017
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Come funziona il mercato dell’energia elettrica per i consumatori in Italia?

Quanto pago l’energia?

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In questa email voglio raccontarti come funziona il mercato dell’energia elettrica in Italia, perché sicuramente è importante per te capire come funziona il mercato e come funzionano i vari tipi di contratti, vista la confusione che da sempre regna in questo mondo. Questo ti può aiutare a fare le scelte giuste per le forniture elettriche di casa e capire qual è la strada più veloce per raggiungere la tua indipendenza energetica.

Un po’ di storia

Allora partiamo dal fatto che in Italia fino al 2007 eravamo in un regime di monopolio, quindi come compagnia di energia elettrica avevamo soltanto Enel Distribuzione, oppure se abitavi in grandi metropoli, tipo Roma, c’erano le aziende municipalizzate, che fornivano l’energia elettrica come la forniva Enel.

Che cos’è successo? Dal 2007 è arrivato il mercato libero. Cosa permette il mercato libero? Permette di accedere a delle nuove offerte che ti danno la possibilità, teoricamente, di avere uno sconto o comunque delle condizioni di fornitura diverse rispetto al cosiddetto mercato ex-monopolio, che dal 2007 ha preso il nome di mercato vincolato.

Perché viene chiamato vincolato?

Perché è vincolato ai controlli dell’Authority dell’energia e del gas ed alle sue decisioni per quanto riguarda il prezzo. Infatti c’è una grande distinzione da dover fare su questa parte, la prima distinzione è che il mercato è vincolato e il costo viene determinato dall’Authority, che ogni 3 mesi, in base ad una serie di fattori, come l’andamento delle materie prime per creare energia elettrica sul mercato internazionale, determina il costo della componente elettrica e del gas.

Il Mercato Libero

Invece il libero mercato cosa fa? Prende in riferimento sempre il costo dell’Authority, di base, e poi crea vari tipi di offerte a partire da questo tipo di costo.

Le offerte che si sono susseguite in questi 10 anni di libero mercato partono da “Prezzo bloccato per 2 anni” per esempio, o “Prezzo bloccato per 3 anni” o per 1 anno, dipende poi dalla forza della compagnia energetica, che gli permette di non avere aumenti del costo dell’energia elettrica, perché essenzialmente, l’energia elettrica ogni 3 mesi ha delle variazioni in positivo o in negativo.

Se andiamo a vedere le statistiche disponibili anche sul sito dell’Autohority, vedari che il costo, negli ultimi 10 anni, è aumentato di almeno il 50%.

Oggi

Quindi significa che se 10 anni fa spendevi 100 Euro di energia elettrica, adesso per gli stessi tipi di consumo stai spendendo 150. Queste variazioni sono molto alte e non c’è nessun segnale che indica possano abbassarsi.

Questo perché le fonti tradizionali di generazione di energia elettrica, che sono appunto il carbone o il gas, quindi i cosiddetti carbon-fossili, sono sempre meno disponibili in natura, mentre invece grazie all’industrializzazione dell’intero panorama mondiale, l’accesso al mondo dei consumi da parte di tanti paesi che, fino a pochi anni fa non avevano tante possibilità, sono diventati sempre di più. Quindi c’è un aumento della domanda e una scarsità dell’offerta.

Stiamo andando incontro a questo tipo di scenario.

Lo Scenario futuro

Questo scenario continua a far lievitare i costi dell’energia elettrica, poi naturalmente ci mettiamo le compagnie che ci marciano su. Quindi le compagnie energetiche principali italiane che non fanno grosse cose per cercare di contenere questo fenomeno. Parliamo soprattutto di libero mercato in questo caso. Quindi succede che avresti teoricamente la possibilità di avere un risparmio.

In realtà ci siamo accorti che spesso non è così, perché la maggior parte delle offerte di libero mercato sono difficili da capire, difficili da controllare, quindi la tariffa che viene determinata si capisce poco, cosa abbastanza spiacevole nel libero mercato.

Mentre se sei in un contratto con il mercato vincolato, in questo caso l’operatore E-distribuzione, che sarebbe l’Enel del mercato vincolato, hai la cosiddetta lettura automatica del tuo contatore, quindi se tu fai un certo tipo di consumo ti viene fatta una lettura del tuo contatore. Invece nel libero mercato la lettura è stimata, questo significa che anche se stai attento in quel bimestre perché magari vuoi spendere un po’ di meno di energia elettrica però poi tu non dai la lettura del contatore alla compagnia, quello che succede è che ti ritrovi a pagare lo stesso una cifra molto alta perché la compagnia stimerà semplicemente il tuo consumo.

Questo può essere anche molto spiacevole e può anche essere spiacevole dare la lettura del contatore e non ritrovarsi in bolletta la lettura, ma ritrovarsi comunque un consumo stimato.

Se hai una villa il consumo stimato è molto più alto, per esempio. Questo è il motivo per cui molti clienti che sono passati al libero mercato poi sono tornati indietro di corsa. Questo perché a fronte di un piccolo sconto di qualche punto percentuale, poi comunque non ti ritrovavi quel vantaggio in bolletta perché la bolletta era sempre e sempre stimata.

Questo è un problema, se hai una villa, perché le stime sono diverse rispetto ha chi ha un appartamento di 80-90 mq. Quindi con una villa i costi stimati raddoppiano rispetto all’appartamento.

Questo è importante da capire. Infatti il consiglio che diamo sempre a chi ha un impianto con Fotovoltaico Semplice è di avere un contratto non di libero mercato ma vincolato, dove puoi avere il reale consumo, che a quel punto si riduce tantissimo.

Infatti ci è capitato di avere diversi clienti che non avevano avuto questo tipo di consiglio da parte dei loro fornitori di fotovoltaico, che continuavano a pagare delle bollette come se non avessero il fotovoltaico, più naturalmente i costi della finanziaria per fare l’impianto. Trovarsi in queste condizioni è veramente spiacevole.

In questi casi il cliente si è trovato in queste condizioni perché era stato consigliato male dal proprio fornitore, che non aveva preso in considerazione il fatto che il cliente avesse un contratto di libero mercato. Quindi una cosa fondamentale quando fai Fotovoltaico Semplice, se sei in libero mercato e ti stai trovando bene quando dai le letture del tuo contatore ed è tutto preciso e quindi la fatturazione è giusta, puoi continuare a farlo naturalmente.

Invece se ti ritrovi in una condizione dove le letture non vengono prese in considerazione, soprattutto se attivi Fotovoltaico Semplice devi correre di corsa nel mercato vincolato. Che poi oggi non si chiama neanche più così ma prende il nome di semi-tutelato. Questo perché dal 2018 o 2019 (non si sanno ancora le date precise perché è una decisione che sta prendendo il governo), si andrà tutti verso il mercato libero, quindi sparirà il mercato vincolato.

Questo sarà un grande problema perché si prevede un innalzamento dei costi molto elevato. Tant’è che il governo ha spostato di almeno un anno la data per poter far sparire del tutto il mercato semi-tutelato e andare tutti verso il libero mercato…. sembra sarà il 2019… per paura di ripercussioni sulle tasche dei consumatori.

La paura che tanti analisti hanno è che le bollette possano aumentare del 60-70% in due anni. Quindi è importante, se hai una villa, che tu vada verso l’indipendenza energetica.

Come fare per l’indipendenza energetica?

Devi attivare Fotovoltaico Semplice.

Noi siamo gli unici, oggi, in grado di garantire un’indipendenza energetica, assicurata dai nostri partner assicurativi, quindi clicca immediatamente sul link sotto e richiedi subito un Analisi energetica Gratuita che ti permette di capire come funziona Fotovoltaico Semplice a casa tua. Capirai subito come puoi risparmiare mettendoti al riparo sia dagli aumenti del mercato vincolato, sia dagli aumenti del mercato libero.

 

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A presto

Daniele Iudicone

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