La Terza Rivoluzione Industriale e il mondo dell’Energia

By | July 18, 2017
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Quando ho iniziato a progettare il nostro fotovoltaico dopo la chiamata di Enel.Sì, la prima cosa che ho fatto è documentarmi e studiare.

Un libro che mi ha letteralmente sconvolto è stato scritto di Jeremy Rifkin e si chiama “La terza rivoluzione industriale”, da cui prende anche il nome questo capitolo.

Rifkin spiegava in questo saggio scorrevole e molto ben fatto, la sua visione di energia rinnovabile e di energia nel futuro, spiegando come sarebbero nate tutta una serie di aziende e professioni legate a questa grande esplosione.

Grazie a questo cambiamento epocale che stavamo vivendo, ci sarebbe stato il passaggio dall’energia, basata sul carbone fossile, a quella basata sull’energia rinnovabile e soprattutto solare.

Infatti raccontava come ogni casa e ogni tetto avrebbe avuto il suo fotovoltaico per produrre energia elettrica, immettendo nella rete elettrica tutto il surplus energetico, distribuendolo a chi ne aveva bisogno in quel momento. 

Sarebbe stata la cosiddetta Democrazia dell’energia.

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Questo disegno per farlo partire aveva bisogno inizialmente di incentivi statali, quindi Rifkin raccontava tutti i suoi incontri con i vari governi dell’Unione Europea e del mondo, per sensibilizzare tutti al nuovo disegno energetico.

Gli incentivi statali erano il modo più veloce per far partire il mondo dell’energia rinnovabile, dopo la sua partenza sarebbe sparito per far posto al concetto puro e semplice dell’indipendenza energetica. E della Democrazia Energetica.

Oggi stiamo vivendo la democrazia dell’energia. 

Infatti con Fotovoltaico Semplice andiamo ad inserire il fotovoltaico sul tetto di casa, andiamo a creare energia per la famiglia e tutta l’energia che non serve in quel momento, una volta che il sistema l’ha consumata o conservata nelle sue personali batterie, viene ceduta alla rete elettrica e pagata al piccolo produttore che a quel punto è padrone di una mini-centrale elettrica personale.

Questo disegno sta accadendo proprio ora mentre leggi queste righe, e noi siamo tra i pionieri e oggi l’azienda probabilmente più forte d’Italia.

Non so ancora a quanto ammonta il totale installato per le ville, quanto peso abbiamo sul panorama nazionale, ma sono sicuro al 100% che essendo presente su molte regioni d’Italia e facendo centinaia di clienti ogni mese siamo tra le aziende più performanti di energia rinnovabile e fotovoltaico.

Il disegno si basa su: Quantico e il Consulente Energetico con la sua Analisi Energetico Finanziaria.

Rifkin metteva al centro della sua idea di cambiamento un fattore fondamentale: le aziende si sarebbero basate su un’intelligenza umana consulenziale molto avanzata.
Questo concetto è alla base del processo del consulente energetico.

Il testo di Rifkin mi ha illuminato dal punto di vista di visione del futuro e mi ha fatto capire che fare questo in Italia sarebbe stato probabilmente più facile che in altre nazioni. 

Perché in Italia? Perché l’Italia è l’Arabia Saudita delle energie rinnovabili: con la quantità di sole che abbiamo è molto facile portare in produzione Quantico nel Kit Fotovoltaico Semplice.

E mentre siamo tra i fautori della terza rivoluzione industriale, dobbiamo combattere tutta una serie di pratiche che non sono buone per il nostro mercato.
Impianti fotovoltaici fatti con materiale scadente.

Infatti la prima cosa che avevo notato stando sul campo con i consulenti energetici era proprio la quantità di impianti fatti con prodotti a basso costo, senza garanzia e con scarse performance di produzione elettrica. Infestavano ed infestano come erbaccia tutto il mercato fotovoltaico.

Infatti mi sono accorto come la maggior parte delle aziende installatrici non sono specializzate come noi, ma sono dei generalisti: vanno dall’impianto elettrico all’installazione di materiale di vario genere, oppure trovi gruppi di ingegneri che si occupano di tutto fino ad arrivare al fotovoltaico.

Non hanno quel focus che serve né dal punto di vista consulenziale, per cercare di dare il prodotto migliore al cliente finale, né dal punto di vista del prodotto.
Infatti sono aziende che cercano di infilarsi in un mercato ricco offrendo prodotti a basso costo per fare più possibile man bassa di clienti sul mercato, per poi sparire di lì a breve.

Sono ormai tantissime, tant’è che è uscita una relazione da parte di uno studio di consulenza che si chiama Moroni & Partner che racconta come un impianto fotovoltaico su 4 sia già da buttare per via della scarsa produzione energetica.

Sono uscite anche un sacco di altre inchieste con dei titoli spaventosi, che dicono che il fotovoltaico in Italia è una discarica.
Addirittura quest’ultimo articolo racconta di come nel 2016 siano aumentate le installazioni di fotovoltaico in maniera esponenziale, ma si sia abbassata comunque la produzione da fotovoltaico.

Questo perché gli impianti fotovoltaici sono stati installati senza seguire dei criteri ben precisi per una produzione ottimale ma il criterio dell’installatore è stato il risparmio sul prodotto finale.

Il risultato è che l’impianto dopo 2 o 3 anni inizia a non produrre più l’energia che dovrebbe.

Dal momento in cui noi facciamo un impianto con Fotovoltaico Semplice diamo una garanzia di alta produzione per ben 35 anni e diamo una copertura assicurativa con la nostra assicurazione, fornendo un servizio che fornisce alte performance di energia elettrica.

Oggi combattiamo contro gli “installatori generalisti” che installano fotovoltaici che non funzionano come dovrebbero, cercano di pagare le materie prime il prezzo più basso e creano un’immagine disastrosa del fotovoltaico.
Come una tecnologia non realmente affidabile.

La mia speranza è che nell’immediato futuro possano crescere e nascere aziende in grado di fornire un impianto fotovoltaico di qualità che funzioni veramente.

Il nostro lavoro passa anche per l’educare il cliente finale e lo facciamo tramite il libro “Come creare energia a costo zero”, tramite le riviste di Fotovoltaico Semplice che facciamo uscire ogni trimestre gratuitamente per i proprietari delle ville, e ancora tramite il nostro canale Youtube che è pieno di materiale e tramite addirittura degli info-mercial, quindi degli spot di 15 minuti che mandiamo in onda sulle tv locali, che raccontano il fotovoltaico e danno delle informazioni reali.

È importante questo perché più ci sono aziende impegnate nel cambiamento sano, in grado di poter fornire un prodotto realmente utile all’utente finale, più velocemente possiamo cambiare il mondo dell’energia in Italia e poi in tutta Europa.

Non so se arriveranno altre aziende a farlo, posso garantirti che con quello che stiamo facendo oggi riusciremo a fare tantissimo per il nostro paese, per la nostra nazione e anche per il nostro ambiente.

Alla tua Indipendenza Energetica!
Daniele Iudicone

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